...La vita è fatta di 2 scelte, puoi combattere o fuggire...
...Ed io solo ora sò che strada prendere...
"Se sei pronto a correre il rischio, la vita dall'altra parte è spettacolare."
"Solo due cose sono infinite:l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima..."
"La gente ha cicatrici nei posti meno immaginabili, come mappe di strade segrete delle loro storie personali, diagrammi di tutte le loro vecchie ferite.Molte delle nostre vecchie ferite guariscono,
lasciando solo delle cicatrici. Ma alcune di loro no. Alcune ferite ce le portiamo dappertutto e sebbene il taglio è sparito da un pezzo... Il Dolore perdura ancora.
Cio' che è peggio, nuove ferite, che sono così terribilmente dolorose o vecchie ferite che avresti dovuto rimarginare anni fa e non l'hai mai fatto. Forse le nostre vecchie ferite ci
insegnano qualcosa. Ci ricordano dove siamo stati e cosa abbiamo superato. Ci impartiscono lezioni su cosa dobbiamo evitare in futuro. Questo è ciò che ci piace pensare. Alcune cose dobbiamo impararle ancora...ancora e ancora."
Ogni parola viene contata, ogni singola parola detta nella nostra vita prima o poi vien pagata, ti ritorna indietro come un boomerang e ultimamente mi vien in mente quando da piccola all'età di 12-13 anni, vedendo mia mamma disperata per non sò quale motivo, le avevo giurato che sarei diventata abbastanza ricca da poterle comprare una casa, magra consolazione per una donna al tempo sui 30 e passa anni.
E oggi siamo ancora qui, in una vecchia casa che giorno dopo giorno ti fà sentire il suo peso.
Stò lottando ogni singolo minuto con un lato di me che non vuole venire fuori, stò disperatamente cercando la mia strada che non riesco a trovare nonostante tutti o quasi attorno a me sappiano cosa vogliono nel loro futuro, hanno preso il loro posto...
Ma io? Io cosa voglio? Da piccola avevo le idee chiare, ma poi quella bambina che fine ha fatto? Dove si è persa?
Dov'è quel sogno?
Non sò da dove iniziare, avrei così tante cose da dire che non sò da dove partire, fila il discorso?
Un pò come quando ero a scuola, l'ultimo giorno di quinta elementare, cuore a mille voglia di finirla con quel maledettissimo capitolo, addio alle maestre che ci avevano sopportato per tutto quel tempo, ai compagnetti stronzi e pieni di capricci, noi eravamo grandi, o almeno la pensavamo così ed era bello.
Suona la campana, partiamo verso la porta antipanico, verso la libertà che poi sarebbe durata per appena 3 mesi, eravamo tutti ammucchiati e presi a correre verso l'uscita, piovevano quaderni, arrivavano spintoni e gomitate ma non ci fregava di nulla, arrivo alla porta e assieme ad altri bambini la apriamo, restiamo incastrati, letteralmente incastrati, la foga ci ha intrappolati.
Bloccati, mi viene quasi da ridere.
Uno due tre
Sbam.
Non riusciamo a uscire,
così succede con i miei pensieri.
Riuscite a capirmi? Riuscite?
04.09.08 @ 16:22:50
da Rosa877
Ieri mi è capitato di vedere ...
25.08.08 @ 19:00:05
da rosa